sabato 16 ottobre 2010

Ultimatum dalla terra


Pubblichiamo oggi uno strano messaggio che ci siamo ritrovati nella casella di posta elettronica. Nonostante sia sicuramente un errore, non possiamo non pubblicare lo scoop assoluto che sembra emergere da queste righe:
gli alieni esistono, e ci stanno osservando!


Messaggio per l'Accademia di Studi Esobiologici- pianeta Bohtre

Comunicato KB-2349930 - Data terrestre 16 Ottobre 2010
Da: St'enx Kortt, Avamposto Sol-3 (nome autoctono: Terra)
Oggetto: Rapporto su Osservazione Esseri Umani, protocollo Eu-4, zona peninsulare Fetekk (nome autoctono: Italia)


Gentile professor Frìanc's Copon'e,
come da accordi le invio i primi rapporti sulla mia osservazione di questo settore del pianeta Terra. La mia decisione di scrivere la tesi di laurea in Sociologia Aliena su questo specifico segmento della popolazione terrestre comincia a generare in me qualche dubbio. Tutti gli studi teorici fatti nel corso dei miei 35 anni di corso non mi hanno preparato in alcun modo a comprendere ciò che ho visto.
Come da lei insegnato nel suo corso di Umanologia, ho cercato di individuare alcuni punti-chiave della cultura che sto osservando.
I terrestri-italiani sono convinti a livello subliminale di essere portatori di qualche tara genetica dell'apparato visivo. Questa convinzione, che sia vera o no (non ho trovato cenni al riguardo nel manuale di Anatomia Umana) li porta a diffidare di ciò che vedono direttamente con i propri occhi. La fonte che preferiscono usare per conoscere il mondo che li circonda è quella che chiamano Televisione. Questo fenomeno è la causa di una serie di usanze osservabili da chiunque.
1- "L'ho visto in TV" vale per loro come frase magica per ottenere immediata fiducia dal loro prossimo riguardante le loro affermazioni.
A tal proposito, varianti di questa frase magica sono:
"L'ha detto su Superquark"
"L'ho visto su Voyager".
Queste frasi riescono a scatenare nell'ascoltatore un immediato interesse per le affermazioni, per quanto strampalate, di chi le pronuncia. Esse valgono come prova che annulla qualsiasi velleità di controllo di veridicità.
Nota: esiste una ulteriore variante di questa frase magica di maggior potenza evocativa. La annotiamo qui a margine perchè non riguarda l'oggetto-Televisione ma la carta stampata. Chi pronuncia questa frase diventa immediatamente, agli occhi di chi ha di fronte, un erudito dalle cui labbra esce soltanto la Verità colata. La frase è:
"L'ho letto su Focus".
2- La Televisione induce dei processi di mutazione anatomica in chiunque vi lavori, ma soprattutto nelle umane-italiane di sesso femminile. L'apparato mammario cresce a dismisura, la pelle assume l'apparenza della plastica, le labbra si gonfiano. Al termine della mutazione tutte le umane-italiane di sesso femminile assumono un aspetto standardizzato, probabilmente indotto da irradiazioni dovute a qualche agente sconosciuto.
3- L'omicidio è l'Evento più importante e sul quale si concentrano le attenzioni degli umani-italiani. Quando avviene un omicidio, è fondamentale che tutti sappiano ogni minimo particolare. E' necessario sapere chi ha compiuto l'atto, perchè, come, quanto la vittima abbia agonizzato, quanto avrebbe agonizzato se la violenza si fosse consumata diversamente, come apparivano gli assassini ai vicini di casa, dove vivevano vittime e carnefice, cosa ne pensi un umano-italiano di nome Klaus Davi, quale era la religione e soprattutto la nazionalità delle persone coinvolte.
4- Per quanto riguarda la politica, non è possibile capire cosa stia accadendo se non si chiede l'opinione di due umani-italiani di nome Maurizio Gasparri e Daniele Capezzone. Costoro sono evidentemente delle autorità nel campo del sapere, poichè il loro punto di vista è richiesto continuamente. E' singolare notare come essi, in frasi di pochi secondi, riescano a dipanare la matassa dei dubbi degli umani-italiani. La mia opinione è che essi siano dei super-cervelli ottenuti mediante selezione genetica. Essi sono anche dotati di sensi iper-sviluppati, poichè riconducono le colpe di tutti i mali ad un misterioso essere chiamato "opposizione", di cui, per quanto io abbia cercato approfonditamente, non sono riuscito ancora a trovare traccia.
5- Qualsiasi dibattito deve necessariamente avvenire secondo determinate regole.
- I 2 dibattenti devono parlare contemporaneamente. Probabilmente il linguaggio televisivo è diverso dal nostro: esso si compone di due voci sovrapposte, come un coro. Altrimenti non si spiegherebbe come chi assista a questi dibattiti possa comprendere cosa si dice.
- Durante il dibattito è necessario inquadrare l'apparato mammario (cresciuto a dismisura) di una umana-femmina, qualsiasi sia l'argomento di discussione. Credo che sia una sorta di segnale per far capire al telespettatore che in quel momento si sta parlando di qualcosa di importante.
6- Per concludere, ho notato che tra gli umani-italiani si è tanto più autorevoli su un argomento quanto più lo si ignora. Non si troverebbe altrimenti spiegazione al fatto che, ad esempio, siano chiamati a scrivere le leggi degli umani-italiani che le infrangono sistematicamente.
Il caso più eclatante di questo fenomeno, però, è l'incredibile seguito che incontrano le dichiarazioni riguardanti la sessualità, la vita di coppia e il ruolo dei genitori di un individuo che, con tutta evidenza, ha sempre vissuto e morirà senza essersi mai accoppiato.

Qui si concludono le mie prime annotazioni. Attendo, gentile professore, le sue impressioni. Nel frattempo continuerò la mia osservazione.

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